giovedì 3 giugno 2010

Problemi_4

Il caffè sta quasi diventando un rito... il problema è che vivo le giornate aspettando quel momento... Ieri dopo il caffè abbiamo guardato un film assieme da me... e mi sentivo in pace col mondo... poi siamo scesi, si è preso qualche maglietta, il regola barba... e non ho retto :( Ieri sera gli ho scritto un messaggio alle 10, non mi ha risposto e alle 11 e mezza l'ho chiamato... Seguito mio messaggio in cui gli dicevo che mi sembrava quasi di dargli fastidio e che avrei cercato per quanto mi fosse possibile di non infastidirlo e/o cercarlo più, e che poteva venire a bere il caffè quando gli pareva... Il nervoso sta prendendo il sopravvento sul dolore... e non va proprio benissimo perchè poi si rovina tutto... Stamattina mia ha risposto al messaggio di ieri sera... e non ho risposto, perchè non c'era da rispondere, nel senso, non c'era nessuna domanda... Mi è costato una fatica immensa non farlo però... Ogni ora, in media, prendo il telefono, controllo se ci sono messaggi, e se non ce ne sono apro il menu messaggi, crea nuovo, un sospiro e annullo tutto. Poi a mezzogiorno mi ha scritto se mi andava il caffè all' una e mezza e gli ho risposto solo ok...
Stasera viene a cena... Era già deciso da lunedì se non mi ricordo male, poi ieri mi ha detto che stasera domani e sabato avrebbe un torneo di calcetto e quindi forse avrebbe tardato... Con il mio pessimismo, dentro di me già mi stavo preparando al "rimandiamo"... invece durante quei 20 minuti di caffè, indagando sottilmente sulle sue intenzioni, gli ho chiesto se sapeva a che ora avrebbe giocato... Ancora niente di definito... Ho detto "se giochi alle 8 mi avverti così vieni dopo"... e lui invece poi ha detto "anche se mi dicono alle 8 si inculano, in caso li raggiungo dopo"... Poi quando l ho accompagnato a casa mi ha detto "facciamo alle 7 e mezza". Sul momento dentro di me sprizzavo gioia... ma pensandoci bene forse è solo un modo per far presto e andar via presto... o forse era un voler star con me?!?
Quante domande.... Ho parlato con sua sorella martedì sera... Lei mi ha detto che col mio carattere e la sua situazione non si poteva andare avanti... Ma io ancora mi chiedo e spero che si sistemino le cose, e non nel senso che passi il male e diventi un "semplice" amico... ma che torni a casa... Forse è l'unica cosa che mi consente di andare avanti, la consapevolezza del bene immenso reciproco, e la speranza di tornare assieme...
I commenti al post precedente direttamente da Veganblog mi hanno parecchio stupita e anche commossa, così come i commenti all'ultima ricetta.... Non mi aspettavo questa vicinanza... in fondo sono pur sempre una sconosciuta... Vi ringrazio dal profondo del cuore, anche se sarà difficile per un bel po' riuscire a seguire i vostri consigli... sono una zuccona... e conoscendomi non mollerò senza "combattere" per ciò in cui credo.
Io ho creduto e credo tuttora nella storia con lui. Credo nell'amore, nell'affetto e nel rispetto che ho per lui. Non ho intenzione di lasciare che tutto quello che è stato -e che c'è- finisca così, dissolvendosi nel tempo... Io continuo ad innaffiare quel fiore che è il nostro amore... e continuerò a farlo finchè ne avrò forza...

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