In questi giorni, o meglio, nelle ultime due settimane, mi son resa conto dell'overdose di carboidrati cui ho sottoposto il mio corpicino... Da ieri sento che qualcosa proprio non va, ho iniziato a sentire uno smodato bisogno di frutta... Non che l'avessi tralasciata, così come la verdura cruda, ma evidentemente non è stata assimilata come avrebbe dovuto (fine pasto, stomaco pieno, la morte insomma). Oltre a questo "peso" di carboidrati e il sole, che manca tanto, anche le vicissitudini di coppia e lavorative non aiutano il mio benessere. E' un brutto, brutto momento. Mi sento un po' abbandonata diciamo. E convivendo sentirsi abbandonati e/o esclusi e/o non desiderati non è affatto piacevole. Cercando di analizzare il più oggettivamente possibile la situazione mi rendo conto che non posso puntare il dito contro niente e nessuno, tutto quello che succede, per buona parte succede per "colpa" mia o comunque di riflesso alle mie azioni e comportamenti. Faccio molta difficoltà però a raddrizzare le cose non avendo alcun riscontro. Di nessun genere. Mi sembra di continuare a sbattere la testa contro un muro. Cerco sempre di tenere a mente le preziose parole che hanno fatto seguito alle mie più umili scuse verso una terza persona, la quale mi ha semplicemente detto che dovrei forse prendere TUTTO con un po' più di leggerezza, perchè altrimenti mi rovino la vita, nonchè il rapporto con la persona che ho accanto. Non capisco perchè mi viene così difficile.
Non sto bene, e non stiamo bene. E sto male perchè non stiamo bene. Sto male perchè mi sento divisa da quell'uno che ho sempre considerato NOI.
Un punto di non ritorno. Solo un possibile nuovo inizio. E vorrei cominciare da me stessa, iniziare a star bene, a sentirmi bene, non può che far bene a me, a lui, e a noi di riflesso.
Dovrei anche mettermi a studiare un po' più regolarmente, meglio, con più dedizione, altrimenti è inutile pensare all'università... Settembre si avvicina molto più velocemente del previsto, e sono piuttosto indietro rispetto a quanto nella mia testa avevo previsto.
Ci sono parecchie cose che dovrei-vorrei fare... un elenco potrei anche farlo, magari a fine maggio poi tornerò a leggerlo... giusto per capire come vanno le cose...
1. Eliminare quanti più carboidrati possibili
2. Rinunciare al caffè la mattina e sostituirlo con la frutta
3. Non discutere con lui
4. Finire di studiare chimica e magari cominciare seriamente fisica
5. Sostituire le luci dell'auto e portarla finalmente a invertire gli pneumatici
6. Donare il sangue (ciclo permettendo)
7. Iniziare a fare la pasta madre (lo so che è in conflitto con il punto 1, MA a) ci vogliono almeno 14 giorni prima di poterla utilizzare, b) mica devo eliminare definitivamente e per tutta la vita i carboidrati, c) il piacere di cucinare, che sia per me, o per gli altri, vale più di qualsiasi altro anti-stress esistente
E direi che per questo mese può bastare (anche se ho la sant'honorè vegan in cantiere...). Se poi ci metto troppe cose, conoscendomi, ne faccio la metà e male, e se ci penso potrei mettere altre cose magari meno fattibili e mi incazzo come una iena se mi prefisso le cose e poi non riesco a farle.
Spero da qualche parte di trovare la tranquillità (punto 3) il tempo (punto 4,5,7) e il coraggio (punto 6) per tutto!
giovedì 13 maggio 2010
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